
Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.

Il codardo prevede il futuro, il coraggioso non ha alcuna immaginazione.
Beh...io ho tantissima immaginazione! Evidentemente non sono molto coraggiosa...
- Qual è il consiglio che darebbe ai giovani scrittori?
Gli consiglierei di bere, scopare, e fumare un mucchio di sigarette.
- E a quelli più anziani?
Se sono ancora al mondo, non hanno bisogno di consigli.

Signori, arriva il momento, nella vita di un uomo,
in cui questi deve decidere fra resistere o scappare.
Io scelgo di resistere.
a me piace la musica sinfonica ma appena svegli
lei accende la radio e sentiamo Brahms o Ives
o Stravinskij o Mahler o Beethoven o Mozart nostop. Lei
affetta il pompelmo e fa bollire le uova, e conta i secondi:
56, 57, 58, sguscia le uova, mi porta il tutto
a letto, compreso il caffè. ci sentiamo moglie e marito.
dopo colazione è l’ora del divano, mettiamo i piedi sullo stesso
tavolino e ascoltiamo ancora musica classica. adesso è al primo
bicchiere di whisky e alla terza sigaretta, sono due notti
e due giorni che va avanti così. le dico che voglio andare
alle corse. “quand’è che ti rivedo?”,
chiedo, lei lascia intendere che dipende
da me. le propongo mercoledì più o meno all’una. lei
annuisce. annuisco. annuiamo. Alla radio c’è Wagner.
Santo cielo, perché porti la cravatta?, traduzione di Damiano Abeni, minimum fax