
Cioccolato! Basta! Dopo la traumatica esperienza dell'Eurochocolate di Perugia sto cercando di evitare in ogni modo qualsiasi cosa assomigli anche vagamente al cioccolato.
Domenica 23 Ottobre 2005
Sveglia all'alba. Treno per Roma, poi da Roma a Perugia.
Ovviamente il mio era il treno più scalcinato nella storia delle ferrovie italiane. Tre ore per fare 200 km (per andare in pellegrinaggio ad Assisi c'avrei messo di meno - ovviamente camminando a quattro zampe sui ceci).
No problem. Tanto il mio treno è speciale. Nel prezzo del biglietto è previsto un supermega potentissimo collegamento col centro storico di Perugia e degli assaggi gustosissimi a base di cioccolato durante il viaggio. Gnam gnam...
Sì perchè la mia banca è differente, il mio treno è differente. Deve esserlo insomma. Non sarà proprio nuovissimo e molto pulito ma loro me l'hanno promesso, me l'hanno promesso... E io, d'altronde, ho le prove. C'è scritto sul coupon, cacchio.
Dopo due ore di viaggio, quando ormai avevo perso ogni speranza, una ragazza gracilina si avvicina al mio vagone. Un uomo si alza per aiutarla perchè non riesce ad aprire la porta da sola. Ebbene, sembra assurdo lo so, ma aveva un sacco pieno di cioccolatini! Che dolce visione! Strano però, di solito Babbo Natale è grasso e ha la barba lunga. E la Befana è bassa con la gobba. Beh anche il paese dei balocchi, a quanto pare, si sta modernizzando (mica come Trenitalia!!!).
Bene, questa ragazza si mette al centro del vagone e inizia il suo discorso.
Evvai! E' arrivata la pappa! Sono arrivate le sorprese. Dovevo avere più fiducia in Trenitalia. Sono stata proprio malvagia! Cattiva cattiva cattiva. Per punizione tutte le scatole di cioccolatini che mi regaleranno le donerò ai bambini poveri...nahhhh.
Babba Natala: "Buongiorno a tutti. Sono Babba Natala. Vi volevo presentare le nuove tessere Chococard. Acquistandone una sul treno, alla modica somma di 4 € avrete dolci sorprese qui sul treno e 5 degustazioni gratuite all'Eurochocolate. In più sconti e tariffe agevolate per tutti gli eventi".
Ok. E' anche giusto. Stanno facendo i loro interessi. E poi che c'è di male in questo? Ora danno le cioccolate.
Babba Natala: "Allora chi vuole acquistare la nuovissima Chococard?"
Ok. Basta co 'sta Chococard. Abbiamo capito. Basta scherzare, dai.
Babba Natala: "Ve l'ho già detto che avrete un sacco di sconti nei negozi di abbigliamento, pizzerie, ristoranti, potrete comprare un telefonino Tim con uno sconto del 5 % (infatti io ci vado solo per comprarmi il nuovo telefonino Tim con il misero sconto del 5 %), ve l'ho già detto?"
Si, ce l'hai già detto. E non la vogliamo. Vogliamo le cioccolate che ci spettano, chiaro? Tirale fuori! Immediatamente!
Babba Natala: "Va bene, non importa. Arrivederci, e buon Eurochocolate!"
Cosa??!! Stiamo scherzando?! Babba, ma dove vai? E le mie cioccolate? Magari è una finta. Ora ritorna. Ora ritorna, sì. Magari ha capito che la stavo prendendo in giro. Ferma, scherzavo. Ferma. Dove vai? Ok ok, la compro, la compro, mi hai convinto. Questa però è violenza psicologica. Lo sapevi che ero debole. Bastarda.
Babba Natala: "Benissimo. Ecco a te la card, una mappina e la dolce sorpresa che avevo promesso. Tieni. Ciao"
No, aspetta. Ti sei sbagliata. Mi hai dato un gianduiotto...
Babba Natala: "E' questa la sorpresa, eh! Ciao!"
NOOOOOOO! Un gianduiotto? Ma siamo matti? Ho pagato 4 € per un gianduiotto? Va bene, non fa niente. Tanto ho 5 degustazioni gratuite, gli sconti e il mio super collegamento. La giornata promette bene...
Ore 12 e qualcosa: arrivo a Perugia.
Nuova sòla: il nostro supermega collegamento fichissimo ce l'avevano tutti. Compreso nel biglietto. Fanculo. Però ho ancora gli sconti e le 5 degustazioni. Bene.
Dopo un'ora arrivo al centro di Perugia. Qui assisto a scene da raccapriccio. Gente con le braccia alzate verso il cielo per avere un togo - dico UN TOGO! - gratis, che donzelle peruginiane distrubuivano da postazioni alte due metri. File di un'ora per avere una minuscola lattina di Coca - Cola Light (che fa anche un po' schifo) gratis, file di ore per avere una moneta di cioccolato gratis neanche fosse di platino iridio.
Ma allora è vero che l'Italia è ridotta in miseria! E' vero che la maggior parte della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Tutta questa gente ogni anno aspetta l'Eurochocolate per mangiare, altro che Burkina Faso!
Comunque sia io ignoro tutta questa gente, io ho un solo obiettivo: le 5 degustazioni gratis che mi spettano.
Dopo una lunga fila finalmente ottengo il tanto sospirato premio. Uno scatolone pieno di cioccolata? Ma no!! Un sacchettino con 3 baci perugina, e 2 gianduiotti (ma mi perseguitano!).
Delusa e frustrata me ne torno a prendere il treno, con un'unica consolazione: non metterò su quei tre chili che avevo previsto.
Ora però vado a farmi uno spuntino ché m'è venuta fame...
