
Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.

Ho finito un paio di settimane fa di leggere "Il maestro e Margherita" di Bulgakov.
Di Bulgakov avevo già letto "Uova fatali" e "Cuore di cane", ma avevo un po' snobbato questo romanzo.
Dopo averne recitato un pezzo in teatro mi sono ripromessa di leggerlo.
E' un gran bel romanzo. Si tratta della discesa sulla terra, a Mosca per la precisione, di Satana (Woland), accompagnato da uno strano gruppo di aiutanti: un grande gatto nero (Behemot), uno spilungone a quadrettoni con un pince-nez rotto (Korovev) e un omino coi capelli rossi, una zanna e un glaucoma ad un occhio (Azazello).
E' straordinario come Bulgakov riesca a farti appassionare ad ogni personaggio che man mano descrive: dai piccoli funzionari che vengono presi di mira da Satana (Varenucha, Rimskij, Berlioz, Nikanor Ivanovic), a Margherita e il maestro (la loro storia d'amore viene fuori solamente a metà romanzo), fino allo stesso Satana e ai suoi buffi aiutanti.
Tutto il romanzo gira intorno al romanzo scritto dal maestro, che narra la storia veridica di Cristo e apre la strada alla seconda venuta del Messia. E' per questo che Satana restituisce al maestro il manoscritto che questi aveva dato alle fiamme. "I manoscritti non bruciano".
E' davvero un romanzo ben fatto: scritto molto bene, appassionante, intelligente, ironico e accattivante!
Ho visto al cinema Madagascar. Lo aspettavo da Dicembre e finalmente l'ho visto. E' carino, i personaggi sono tutti belli, però i migliori sono i quattro pinguini matti (Skipper, Private, Kowalski e Rico) e Mort il lemure che è troppo tenero con quegli occhioni!!!


Terribile il doppiaggio dell'ippopotamo Gloria da parte della Hunziker!
Il concerto degli Araukania Kuintet è stato molto molto bello. E' un tipo di jazz un po' rustico, diverso da quello che siamo abituati a sentire. Bel concerto davvero.

"Con questi concerti di Araukania Kuintet, il Cile, che per il secondo anno si impegna nella promozioni di eventi artistici con una forte valenza culturale e un impegnativo messaggio sociale, desidera invitare a riflettere sul valore della memoria nella storia dei popoli, come momento significativo verso la costruzione di un nuovo futuro.
Con questa seri di concerti, l’Ambasciata del Cile in Italia, desidera proporre un approfondimento dell’opera creativa di Victor Jara – assassinato nel 1973 per i suoi ideali di giustizia sociale – e di Violeta Parra, indimenticata autrice della canzone Gracias a la vida ed entrambi, ormai, patrimonio della musica e della cultura universale.
Parlare di Araukania Kuintet significa riferirsi a un progetto straordinario, registrato negli studi di Pablo Milanés (Cuba) e nato per rendere omaggio le opere dei due artisti entro il quale si sono volute conservare con assoluto amore estetico, le linee melodiche originali orientandole, però, verso il Jazz e la World music. "

La notte Bianca! Che incubo la notte Bianca!
Di bianco ho visto solo le gocce di pioggia riflesse sui lampioni accesi. Il cielo ha pianto bagliori di luce, io ho pianto lacrime salate. Quanti inutili pianti!
Tanta, tantissima gente che non è stata scoraggiata dalla pioggia. Io non sono stata scoraggiata solo perchè non avevo il treno per tornare a casa.
Che incubo la Notte Bianca!
Note positive: Benigni al Campidoglio e Proietti al Globe Theatre.
INSOMNIAQUE, NOCTAMBULE, TRISTESSE, MELANCOLIQUE, COITRE.
Nuit blache? NUIT NOIR!
Sono stata senza modem per dieci lunghissimi giorni. E quante cose sono successe in dieci giorni!
Innanzitutto consiglio a tutti di non fare alcun tipo di contratto con la telecom, al di fuori del solito canone estorto. Il mio modem si è inspiegabilmente rotto il giorno dopo che ho cambiato abbonamento adsl, proprio nel momento in cui è diventato mio. I cordialissimi e preparatissimi ragazzi del call center mi hanno dato un codice per fare la sostituzione, ma si è rivelato del tutto inutile perchè ormai il modem era mio e quindi lo dovevo ricomprare. "Bene, lo compro!". "Ma noi non ce l'abbiamo signorina!". Ho girato mezzo Lazio per trovare uno schifosissimo modem!
Il 17 sono andata alla Notte Bianca, a cui dedicherò un post a parte. Lo stesso vale per il concerto degli Araukania Kuintet.
Intanto ho iniziato le lezioni di Economia, anche se non sono ancora convinta del tutto. La struttura di Tor Vergata è bellissima, nuova, funzionale, pulita e poi ho conosciuto un sacco di gente, però non riesco a rinunciare al sogno di fare Lettere. Bah...

Ho il modem!!! Ce l'ho!!!
Però continuo ad odiare la Telecom con tutto il cuore...
Odio la Telecom, Alice e l'intera rete di comunicazione italiana.
messaggio spedito da un computer non mio.
Al diavolo!

Che giornata quella di ieri! Sveglia all'alba, come non succeva da tanto, troppo tempo (considerando che ho preso sonno alle due passate ho dormito meno di quattro ore!!!). Dopo essere stata caricata al volo da un gruppo di amici, mi rendo conto di essermi preparata un po' in anticipo. Sbagliamo strada un paio di volte, e sempre per sbaglio imbocchiamo il raccordo. Comunque nessun problema. Arriviamo all'università alle 9, due ore prima dell'inizio del test. Parcheggio vuoto, aule vuote, bar vuoto, in pratica l'abbiamo aperta noi l'università. Dopo la fila chilometrica per entrare all'aula magna per il test, alle 11, abbiamo aspettato più di un'ora prima di iniziare. Domande di matematica, economia, diritto, cultura generale, e un'atmosfera tipo quella delle assemblee di classe - gente che si scambiava le risposte da una fila ad un'altra. Tanta fatica per niente, il test era una farsa - un modo come un altro per estorcere 33 euro. Torno a casa alle tre di pomeriggio stanca morta e decisamente affamata. Non ho neanche il tempo di stendermi un attimo che subito mi devo preparare per la fatidica cena di classe - la prima dalla fine degli esami. Mi ero impegnata tanto ad organizzare tutto! Alla fine intorno al tavolo del ristorante eravamo in otto - la metà esatta. Da una parte è meglio così, abbiamo avuto modo di chiacchierare tranquillamente. Ci sono state le solite battute, le grandi risate - ho riso tanto che mi faceva male il cuore-, le solite imitazioni dei prof. della persona più spiritosa e sarcastica che conosca. Alla fine della serata tutti nella Punto a simulare il test di resistenza della macchina - non credo che durerà a lungo!
Oggi mi sono alzata tardi, con la netta sensazione di aver concluso qualcosa...le vacanze!

Il codardo prevede il futuro, il coraggioso non ha alcuna immaginazione.
Beh...io ho tantissima immaginazione! Evidentemente non sono molto coraggiosa...

Ho perso ogni punto di contatto con la realtà! Chi mi aiuta a ritrovare la strada?

Mi sento come Alice nel Paese delle Meraviglie alla ricerca del Bianconiglio...riuscirò a trovarlo? E a sentirmi meno sciocca di così?
Incrociamo le dita...
Ho sonno e domani mattina mi devo alzare prestissimo! Buonanotte...
Alle insegne
Leggete libri di ferro!
Sotto il flauto d’una lettera indorata
si arrampicheranno marene affumicate
e navoni dai riccioli d’oro.
E se con allegra cagnara
turbineranno le stelle "Maggi",
anche l’ufficio di pompe funebri
moverà i propri sarcofaghi.
Quando poi, tetra e lamentevole,
spegnerà i segnali dei lampioni,
innamoratevi sotto il cielo delle bettole
dei papaveri sui bricchi di maiolica.
Libri di ferro! Straordinario...
- Qual è il consiglio che darebbe ai giovani scrittori?
Gli consiglierei di bere, scopare, e fumare un mucchio di sigarette.
- E a quelli più anziani?
Se sono ancora al mondo, non hanno bisogno di consigli.
Padre nostro che sei nei Cieli
Restaci
E noi resteremo sulla terra
Che qualche volta è così carina
Con i suoi misteri di New York
E i suoi misteri di Parigi
Che valgono almeno quello della
Trinità
Con il suo piccolo canale a Ourcq
E la sua grande muraglia in Cina
Il suo fiume di Morlaix
E le caramelle alla menta
Con il suo Oceano Pacifico
E le due vasche alla Tuileries
Con i suoi bravi bambini e le cattive
persone
Con tutte le meraviglie del mondo
Che sono qui
Semplicemente sulla terra
Offerte a tutti
Sparpagliate
Meravigliate anch’esse della loro
meraviglia
E con il coraggio di non riconoscerla
Come una bella ragazza nuda ha il
coraggio di non mostrarsi
Con le spaventose sventure del
mondo
Che sono legione
Coi legionari
Con i torturatori
Con i padroni di questo mondo
I padroni coi loro sacerdoti i loro
traditori la loro soldataglia
Con le stagioni
Con gli anni
Con le belle ragazze con i vecchi
bastardi
Con la pagliuzza della miseria a
marcire nell’acciaio
Dei cannoni
Ieri sera Splinder faceva un po' di capricci. Stavano lavorando per me, o almeno così dicevano. E io che, ingenuamente, pensavo che oggi avrei trovato i post già pronti. Beh d'altronde non li pago abbastanza per fare anche questo...
Ieri mi sono dedicata alla televisione. Verso mezzanotte su canale 5 ho scoperto con mio grande dispiacere che Maurizio Costanzo è tornato alla carica, stavolta con un'intervista a Francesco Cossiga (in cui di tutto si è parlato tranne che di politica). Che emozione rivedere quel ciccione baffuto (se penso che ricomincerà a scassarci la minchia con quella merdata di Buona Domenica mi si gela il sangue - già tremo a vedere il promo in cui cercano di guadagnare un'inquadratura persone del calibro di Costantino, Platinette, Daniele e famiglia).
Non solo: sono ricominciate tutte le serie televisive e stanno per ricominciare i reality.
Quasi quasi rimpiango Raffaella Carrà Pippo Baudo Davide Mengacci Giancarlo Magalli il Giorgio Mastrota della pubblicità Eminflex Paolo Limiti!
Devo smettere di vedere la tv...
I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,
gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.
Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perchè non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.
Mi sto rendendo conto che l'estate è davvero finita. Avrei dovuto immaginarlo qualche giorno fa, quando piogge torrenziali mi hanno preso alla sprovvista. Ah, non ci sono più le stagioni di una volta, nè le mezze stagioni, se è per questo. Ma, d'altronde, a chi sono mai piaciute le mezze stagioni?
Questa doveva essere l'estate più scatenata della mia vita: è stata la più caotica, confusa, incazzosa di tutte. Ho ancora qualche giorno per recuperare, però, possibilmente senza farmi venire cerchi alla testa per la scelta universitaria (che ora oscilla tra Economia e Statistica).
Le tentazioni della vita hanno lo scopo di mettere alla prova la nostra fermezza d’animo. Cedervi tuttavia puo’ dare un pur precario e tormentato appagamento. Ma le tentazioni peggiori sono quelle a cui si cede senza averne nulla in cambio, facendo solo l’amara scoperta della nostra debolezza.
Paolo Maurensig
Canone Inverso

Signori, arriva il momento, nella vita di un uomo,
in cui questi deve decidere fra resistere o scappare.
Io scelgo di resistere.