Eccomi di nuovo qua! Sono tornata lunedì sera...mi ci sono voluti giorni per smaltire il fuso orario (di un'ora...). Presto on-line il resoconto del viaggio. Baci
Stanotte alle 3 si parte. Meta: Egitto! L'Egitto delle piramidi, dei faraoni, delle tombe, del Nilo e delle maledizioni. Chissà se tornerò sana e salva!!!
Baci,
Cleopatra 
Mi sento multiplo. Sono come una stanza dagli innumerevoli specchi fantastici che distorcono in riflessi falsi un'unica anteriore realtà che non è in nessuno ed è in tutti.
Fernando Pessoa
Tutto quello che ho pensato, tutto quello che ho sognato, tutto quello che ho fatto e che non ho fatto: tutto se ne andrà in autunno, come i fiammiferi usati che ricoprono il pavimento in diversi sensi, o i fogli di carta appallottolati in palline false, o i grandi imperi, tutte le religioni, le filosofie con le quali si sono baloccati i bambini sonnolenti dell'abisso. Tutto quanto fu la mia anima, dalle mie aspirazioni più nobili fino alla povera casa dove abito, dagli dèi che ho avuto al mio principale, il signor Vasques: tutto se ne va in autunno, tutto nell'autunno, nella tenerezza indifferente dell'autunno. Tutto nell'autunno, sì, tutto nell'autunno...
Fernando Pessoa
Adoro l'autunno. Qual è la stagione che vi fa sognare?
Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) è ormai universalmente riconosciuto come una delle figure capitali della letteratura del Novecento. La sua opera comincia a essere pubblicata in volume nel 1942 in Portogallo. Antonio Tabucchi (già curatore di Una sola moltitudine e Il libro dell'inquietudine) ha raccolto 200 citazioni tratte dall'opera Una sola moltitudine, pubblicate da Feltrinelli.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia
Ah, in me sono tutte le strade. Ogni distanza o direzione o fine mi appartiene, sono io. Il resto è la parte di me che chiamo il mio mondo esteriore
Ci sarà tempo, ci sarà tempo
...per creare...
tempo per te e per me,
e tempo anche per 100 indecisioni,
e 100 visioni e revisioni...
oserò
turbare l'universo...
In un attimo solo c'è tempo
per decisioni e revisioni che un
attimo solo invertirà.
T.S.Elliot
100!!!
NON C’È BISOGNO
Vedo un posto vuoto a tavola.
Di chi è? Di chi altro? Chi voglio prendere in giro?
La barca attende. Non c’è bisogno di remi
né di vento. La chiave l’ho lasciata
nel solito posto. Tu sai dove.
Ricordati di me e di tutto quello che abbiamo fatto insieme.
Ora stringimi forte. Così. Dammi un bel bacio
sulle labbra. Ecco. Ora
lasciami andare, carissima. Lasciami andare.
Non c’incontreremo più in questa vita,
perciò ora dammi un bacio d’addio. Su, ancora uno.
E un altro. Ecco. Adesso basta.
Adesso, carissima, lasciami andare.
È ora di avviarsi.
Tremando, gelando, in orrenda tema,
Ah! Lei, lei se ne andò.
Appena mi lasciò,
Un viandante passò,
In silenzio, invisibile:
Gli bastò un sospiro, la prese."
William Blake
Perchè t'amo e mi sfuggi,
pesce rosso di vita
umido dentro l'erba
palpitante nel sole?
Perchè non ho parola
dura come la pietra
che ti ferisca a morte?
Così ti fermerei
e potrei disegnarti
un arabesco sul cuore.
Alda Merini
da (Folle, folle d'amore per te)
In the sun
I picture you in the sun wondering what went wrong
And falling down on your knees asking for sympathy
And being caught in between all you wish for and all you seen
And trying to find anything you can feel that you can believe in
May God's love be with you
Always
May God's love be with you
I know i would apologize if i could see your eyes
'Cause when you showed me myself i became someone else
But i was caught in between all you wish for and all you need
I picture you fast asleep
A nightmare comes
You can't keep awake
May God's love be with you
Always
May God's love be with you
'Cause if i find
If i find my own way
How much will i find
If i find
If i find my own way
How much will i find
You
I don't know anymore
What it's for
I'm not even sure
If there is anyone who is in the sun
Will you help me to understand
'Cause i been caught in between all I wish for and all I need
Maybe you're not even sure what it's for
Any more than me
May God's love be with you
Always
May God's love be with you
Joseph Arthur - Come to where I'm from
Non credere nè agli specchi nè ai
giornali.
John Osborne
Mi serve solo un po' di tempo per pensare e girare intorno al mio asse.
Fatto.
Bella giornata di sole, divertimento, baci e tenerezze. Com'è bello stare in vacanza, ed essere circondati da persone speciali...
Colui che sorride quando le
cose vanno male, ha già
pensato a chi dare la colpa.
Legge di Jones
Dalle braccia di un amore
nelle braccia di un altro
m'ha salvato dal morire sulla croce
una signora che fuma marijuana
e scrive canzoni e storie,
ed è molto più gentile dell' ultima,
molto molto più gentile,
e a letto è altrettanto brava o addirittura migliore.
non è piacevole essere messi in croce e lasciati là,
è molto più piacevole dimenticare un amore che
non funziona
come ogni amore
alla fine
non funziona...
è molto più piacevole far l'amore
davanti alla spiaggia di Del Mar
nella camera 42, e dopo
stare a letto, seduti,
e bere del buon vino, chiacchierare e toccarsi
fumare
ascoltare il rumore delle onde...
sono morto troppe volte
credendo e aspettando, aspettando
in una stanza
fissando il soffitto scalcinato
aspettando il telefono, una lettera, un colpo all'uscio, un squillo...
impazzendo
mentre lei ballava con sconosciuti nei locali notturni...
dalle braccia di un amore
nelle braccia di un altro
non è piacevole morire sulla croce
è molto più piacevole sentire il tuo nome sussurrato
nel buio.
Charles Bukowski
Un amore felice. È normale?
è serio? è utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?
Innalzati l’uno verso l’altro senza alcun merito,
i primi venuti fra un milione, ma convinti
che doveva andare così – in premio di che? di nulla;
la luce giunge da nessun luogo –
perché proprio su questi, e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò infrange i principi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.
Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po’,
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono – è un insulto.
In che lingua parlano – comprensibile all’apparenza.
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che s’inventano -
sembra un complotto alle spalle dell’umanità!
È difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile:
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?
Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come d’uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
capita, in fondo, di rado.
Chi non conosce l’amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l’amore felice.
Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.
[Wislawa Szymborska, Ogni caso, a cura di Pietro Marchesani, Libri Scheiwiller]
Perché avevi un foglio di carta
e una matita, credevi che
l’immagine ti sarebbe riuscita.
Ma il gesto tuo più grande
fu cancellarmi, riportarmi
nel limbo da cui ero uscita.
Invece io, dopo le vene
della mano e come
dalla camicia il braccio
si scopriva, aggiunsi
le sopracciglia al mio disegno
nel piccolo volo
che ti confonde il viso.
[Giorgio Manacorda, La poesia italiana oggi. Un’antologia critica, Castelvecchi]
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
RIMORSO PAROLA SILENZIO SPERANZA...MUTI
Il tempo è ciclico.
I templari ora hanno le maschere.
La gente è clonica
e pinocchi,
chiusi in miliardi di televisori,
le raccontano una favola
di buoni e di cattivi,
di incantesimi intelligenti
lanciati da lontano.
Mentono.
Sapendo di mentire?
Burattini fra la folla,
protetti da fantocci
mascherati da templari tecnologici,
che moriranno per il bene,
che uccideranno per la pace,
urlando “colpisci e terrorizza”.
Sono disposti a spaccare termometri
per raccogliere il mercurio.
Scelte imposte
scelte prese senza i consensi dei delegati
che tacciono
e rosicchiano le loro fette di torta
impacchettate nestlè.
Ma tanto…
Kyoto è infranta
e Timothy
è già morto.
Oh no! Sto vedendo Marzullo in tv! 
Ma perchè? Improvvisa demenza senile? Mah...fatto sta che c'è una signora che abita vicino casa mia che pensa a me ogni volta che vede Marzullo. In effetti tutti e due abbiamo la faccia come il culo. 



Meglio vivere o vedersi vivere? Ai posteri l'ardua sentenza...
Non è triste pensare a Socrate
che beve la cicuta;
a quei tempi era una scelta semplice:
o dentro o fuori.
al giorno d’oggi, in questa confusa
sovrastruttura,
posso vederlo come uno dei tanti
vecchi ubriaconi al bar
un sabato pomeriggio,
di gran lunga più interessante della media
ovviamente
ma altrettanto impotente di
fronte a tutto il carico
di saggezza dei
secoli.
probabilmente se ne andrebbe in giro a
scopare il meglio
possibile
e come tutti noi
cercherebbe di sopravvivere alla
notte
che viene.
[Charles Bukowski, Quando mi hai lasciato mi hai lasciato tre mutande, traduzione di Damieno Abeni, minimum fax]
FINITO!!
Dopo ore di ansia e di agitazione, notti insonni (più per il caldo, che per l'esame), dopo uno studio "matto e disperatissimo" (l'intenzione almeno era quella), posso dire di aver definitivamente concluso l'esame di maturità e il liceo. Triste è dover abbandonare 15 persone stupende (chi più, chi meno -Borgataro, tu stai tra i meno). Meno triste è dimenticare tutta l'ipocrisia che ruota intorno al sistema scolastico (che raggiunge l'apoteosi quando nessuno ha il coraggio di rimbeccare quei "professori" che leggono il giornale, o rispondono al telefono mentre stai dando l'esame). Comunque si chiude una fase e se ne apre un'altra...magari migliore, anche se sarà molto difficile ritrovare i bellissimi momenti che ho vissuto in questi cinque anni. Ho la sensazione che presto sentirò nostalgia di tutto questo! Così è la vita...
Carissimo Matteo, e anche se fosse che siamo solo noi? Che ti dispiace? Lo so che a Bobby piace Neruda...ma sicuramente apprezza molto di più Melissa P, come te del resto. Tutti conosciamo i tuoi strani gusti in fatto di libri. Non scrivere boiate sul MIO blog, please.
A presto, baci